i prodotti tipici

I PRODOTTI TIPICI

La tradizione e l’ospitalità sono nel cuore della Val Bregaglia che si rivela un autentico paradiso accogliendo i visitatori con la sua bellezza, la sua storia e una cucina ricca di prelibati piatti. I suoi ristoranti, agriturismi e i caratteristici crotti sono in grado di soddisfare appieno l’interesse enogastronomico di grandi e piccini.

I crotti, un elemento tradizionale peculiare per l’enogastronomia locale, sono cavità naturali formatesi in seguito ad antichissime frane staccatesi dai versanti della valle. Tra gli spiragli dei massi soffia il sorèl, una corrente d’aria a temperatura costante, tra i 6 e gli 8 gradi, che permette di avere temperature miti in inverno e fresche d’estate: queste temperature sono ideali per la stagionatura e conservazione di prodotti come formaggi, vini e salumi. La gente del posto li ha sempre usati come cantine e luoghi dove trascorrere il tempo libero in compagnia. Ora i crotti sono meta irrinunciabile del turismo enogastronomico, tanto che alcuni sono stati aperti al pubblico come ristoranti tipici. In Valchiavenna sono stati censiti ben 87 nuclei di crotti.

Sulle tavole imbandite dei migliori ristoranti, agriturismi e crotti è possibile trovare il gusto casereccio della tradizionale cucina valligiana a base di formaggi e carni.

Dall’antipasto al dolce troviamo gli sciatt, frittelle di grano saraceno con cuore di Casera, i pizzoccheri bianchi di Chiavenna, gnocchetti preparati con farina bianca, acqua, sale e gli ottimi formaggi locali, carne cotta sulla piota, una lastra di roccia di beola, serpentino o ardesia di forma tradizionalmente rettangolare, usata per la cottura sul fuoco o sulla brace degli alimenti,  polenta e costine al lavecc, recipiente in pietra ollàre lavorata al tornio un tempo utilizzato per la cottura di tutti i cibi, i formaggi della valle e i prelibati dolci come i biscottini di Prosto e la torta fioretto, accompagnati dai migliori vini valtellinesi e dalle eccellenti acque minerali Frisia e Bernina le cui sorgenti sgorgano proprio in questa magnifica valle.

Da Piuro, salendo verso la Svizzera troviamo Santa Croce, paese gioiello diviso a metà dal fiume Mera. Santa Croce è il paese dei marroni, una varietà di castagna molto grossa e dal sapore dolce: possono essere consumati in vario modo, bolliti, arrostiti, macinati per preparare gustose polente, torte come il castagnaccio e ottime frittelle.

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