seconda sala

La seconda sala del centro è dedicata all’arte, ai musei, alla cultura materiale e alle bellezze naturalistiche. Dopo la frana del 1618 l’antico borgo di Piuro, di cui oggi rimangono poche testimonianze artistiche di grande pregio e due importanti siti archeologici, si strutturò in tre diverse frazioni: Prosto, Borgonuovo, che sorge sulle rovine dell’antica Piuro, e Santa Croce. Presso Prosto si trova lo spettacolare Palazzo Vertemate Franchi, la chiesa barocca dedicata a Maria Assunta, l’antico Ospitale, costruito nel 1684 in sostituzione di quello sepolto dalla frana. A Borgonuovo è possibile visitare il parco delle Cascate dell’Acqua Fraggia, la chiesa di Sant’Abbondio con il Museo di Piuro, e il campanile della Valledrana. A Santa Croce si segnalano la chiesa dell’Invenzione della Croce e la Cà della Giustizia, sulla destra orografica della Mera, e sull’altra sponda, la Chiesa di San Martino.

I resti archeologici sono tutti rintracciabili presso Borgonuovo. Il Museo di Piuro, in località Sant’Abbondio raccoglie i reperti più significativi delle campagne di scavo condotte dall’Associazione italo svizzera per gli scavi di Piuro. Poco di là dal ponte che attraversa la Mera si trova l’area archeologica relativa agli scavi del ’63 e del ’66: il sito permette di comprendere meglio i luoghi e le dinamiche della frana. Infine in località Belfort si trova l’omonimo edificio in fase di restauro che ebbe la fortuna di non essere completamente distrutto dalla frana.

Piuro non esaurisce la sua bellezza tra Prosto, Borgonuovo e Santa Croce ma il suo territorio comprende anche borghi unici, come Crana, Savogno e Dasile, collocati alle spalle del paese.

Sono luoghi di riposo e di memorie di un tempo che ci appartengono ormai poco; luoghi di vita lenta, ritmi scanditi dalla natura e dal duro lavoro. Fino a metà dell’800 una delle occupazioni agricole prevalenti degli abitanti di Piuro era la coltivazione della vite: a testimonianza di quest’attività sono i numerosi e monumentali torchi per l’uva.

La Val Bregaglia è un susseguirsi di proposte per vivere la natura: piste ciclabili, sentieri storici, itinerari di trekking in quota e palestre di arrampicata permettono di scoprire una terra di confine ricca di sorprese ad ogni stagione e desiderosa di accogliere chi la vuole percorrere. L’offerta naturalistica di Piuro si articola tra i numerosi sentieri che si snodano in direzione dei borghi limitrofi, lo straordinario Parco Naturale delle Marmitte dei Giganti e le maestose Cascate dell’Acqua Fraggia.

Nel touchscreen presente nella sala sono raccolti gli archivi di approfondimento fotografico, documentale e video del patrimonio del territorio per ulteriori approfondimenti rispetto a quanto presentato dall’esposizione. Inoltre è possibile consultare i dati inerenti ai luoghi d’interesse culturale e naturalistico facenti parte del sistema museale della Valchiavenna, Val Bregaglia italiana e Svizzera. A terra potete osservare la mappa del territorio di Piuro con i principali luoghi e itinerari proposti per la visita esterna al Centro espositivo.

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