vini e liquori

La Valtellina, Valchiavenna e Valbregaglia sono aree coltivate a vite fin da epoche antichissime. Queste zone si caratterizzano come alcune delle più importanti aree viticole della Lombardia: sia per l’esposizione a sud che per le modeste precipitazioni che permettono la presenza di microclimi adatti alla coltivazione dell’uva.

La caratteristica peculiare di questi terreni coltivati a vite è legata allo straordinario sistema terrazzato costituito da migliaia di muri a secco che rendono possibile la coltivazione della vite in zone tanto ripide. Ancora oggi in periodo di vendemmia in Valtellina quintali di grappoli di uva vengono portati a spalle in portini, ossia in gerle, trasferiti poi sui trattori e quindi in cantina percorrendo ripidi sentieri e scalette, uniche vie di comunicazione tra i vari appezzamenti.

La ricchezza di queste zone si rivela nei vini prodotti in Valtellina, dove le particolari condizioni sono state interpretate e valorizzate dall'uomo nei secoli e il paesaggio è stato plasmato in 2.500 chilometri di terrazzamenti. I vini della Valtellina nascono da uve nebbiolo e sono protetti dal marchio DOC, Denominazione di Origine Controllata, DOCG, Denominazioni di Origine Controllate e Garantite e IGT, Indicazione Geografica Tipica.

A Piuro fino a metà del secolo scorso una delle occupazioni agricole più importanti era la coltivazione della vite. A testimonianza di questa attività sono rimasti alcuni torchi per l’uva: erano di proprietà consortile ed erano costituiti da un’enorme trave di castagno comandata da una vite in legno azionata da un minimo di quattro uomini.

A Palazzo Vertemate Franchi, superstite della frana che colpì il paese nel 1618, è presente un vigneto della seconda metà del XVI secolo dove viene prodotto il raffinato Passito Vertemate, risultato di un progetto dei primi anni 2000 che coinvolse anche l’amministrazione comunale.

È tradizione della Val Bregaglia concludere una ricca cena a base di piatti della tradizione con digestivi a base di grappa. Ne esistono diversi e di vari gusti ma il Crotto Quartino di Piuro vanata il segreto dello specialissimo liquore Bèl Fort nato negli anni ’30 come risultato di un esperimento con limoni e salvia lasciati a macerare al buio del crotto. Oggi la ricetta del liquore Bèl Fort prevede ancora pochi e semplici ingredienti: scorza di limone, foglie di salvia, zucchero e un goccio d’alcool.

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